Logo Esperienza

Il logo dell’Esperienza è ricco di significati simbolici.

Al centro del logo è posto lo Shin ebraico che simboleggia l’ASCOLTO: è al centro perché l’ascolto è il centro della nostra vita cristiana, e della vita cristiana in generale.

Attorno allo Shin vi sono i simboli dei quattro evangelisti a significare che il nostro ascolto è quello con la A maiuscola… cioè quello della Parola di Dio. Ma perchè gli evangelisti hanno questi simboli?

I simboli associati ai Vangeli e agli evangelisti provengono da un passo del profeta Ezechiele e da un altro passo dell’Apocalisse, che chiaramente riprende Ezechiele stesso:

«Quanto alle loro fattezze, ognuno dei quattro aveva fattezze d’uomo; poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra e, ognuno dei quattro, fattezze d’aquila» (Ez 1,10)

«In mezzo al trono e intorno al trono quattro animali pieni d’occhi davanti e di dietro. Il primo animale simile a un leone, il secondo animale simile a un vitello, il terzo animale con la faccia come d’uomo, il quarto animale simile a un’aquila che vola» (Ap 4,6-7).

Il Padre della Chiesa San Girolamo, nel IV secolo, fu il primo ad associare i quattro evangelisti ai quattro simboli, trovandoli adatti a rappresentarli.

Matteo è rappresentato dall’uomo alato, perché all’inizio del suo Vangelo pone la genealogia umana di Cristo.

Marco è raffigurato come un leone alato, perché all’inizio del suo Vangelo parla di Giovanni che viveva nel deserto e dice che Gesù «stava tra le fiere» (Mc 1,13).

Luca invece è associato al toro alato, perché il suo vangelo inizia parlando del sacerdote Zaccaria, appartenente alla classe di Abia, il quale nel Tempio, secondo il turno della sua classe, offriva sacrifici di animali e soprattutto di vitelli al Signore .

Giovanni, infine, è come un’aquila, perché egli «si eleva nelle regioni più alte della conoscenza, come l’aquila s’innalza a volo verso il sole».

Naturalmente in Ezechiele i quattro simboli non potevano indicare gli evangelisti. E anche nell’Apocalisse hanno un significato diverso, poichè rappresentano presumibilmente i capi del popolo delle quattro regioni più importanti di Israele, ossia di tutto il popolo: il leone è simbolo del capo di Giudea, il vitello (cfr Osea 8,6) di quello di Samaria, l’uomo di quello di Perea, l’aquila di quello delle due Galilee, l’inferiore e la superiore. Infatti i quattro animali dell’Apocalisse appartengono simbolicamente al “cielo”, ossia al Sinedrio, che era l’organo supremo di governo, religioso ma anche politico, del popolo di Israele.

Fondamentali in termini di simbologia sono i colori. 

  • Verde: simbolo della Crescita (umana e spirituale), del Cammino Cristiano (che noi vogliamo percorrere);
  • Rosso: simbolo dello Spirito Santo (che guida i nostri passi);
  • Marrone: Simbolo della Terra (in cui viviamo il nostro quotidiano; nella quale “camminiamo”);
  • Azzurro: simbolo della Patria Celeste (verso la quale camminiamo);
  • Oro: simbolo della Promessa di Cristo (che ci spinge nel cammino).