Erano poi perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nella frazione del pane e nelle preghiere” (Atti 2, 42)


Queste parole, da sempre fuoco della nostra vita di Comunità, sono ciò che ci spingono a dedicare a Dio e ai Fratelli un momento importante del nostro tempo, “il SABATO”.

Difatti da ormai 25 anni è questo il momento centrale della nostra vita comunitaria, insieme all’Eucaristia domenicale.

Perché il Sabato?

Il Sabato era il giorno in cui, nel lontano 1987, i seminaristi, dopo una settimana di formazione sacerdotale, tornavano dai fratelli di comunità, potendo quindi incontrarsi con loro, condividendo la gioia di meditare sulla Parola e di pregare insieme.

Da allora, lungo questi anni, a tutti i Fratelli che hanno fatto l’Esperienza è stato proposto di fermarsi in questo giorno per stare insieme, facendo KOINONIA (condivisione) della propria vita, ascoltando la Parola spezzata dai propri catechisti chiamati dal pastore a guidare i gruppi, chiudendo la giornata con un momento di preghiera attorno al Santissimo Sacramento, e preparandosi ad incontrare ancora il Signore la Domenica alla sua mensa.

Oggi, dunque, il Sabato è:

  • TRADIZIONE, perché consegnatoci da un cammino consolidatosi negli anni sulla fede dei pionieri del Gruppo;
  • PRESENZA, come segno tangibile della disponibilità di tutti coloro che, attingendo dalla radice comune dell’ incontro con Cristo, vogliono viverne insieme i frutti;
  • PROFEZIA, perché parla a nome di Dio del suo amore donato, non custodito gelosamente, ma versato nel cuore di tutti per essere condiviso e vissuto pienamente.

 

Come si svolge “il Sabato”?

Gli incontri sulla parola iniziano alle 18,30 e terminano circa alle 20,00. Dopo una mezz’ora di pausa, per chiacchierare, sfamare i pargoli e quanto altro, ci si ritrova in Chiesa tutti insieme per l’incontro di preghiera, dalle 20,30 alle 21,15 circa, dopodiché sul sagrato ci si saluta o ci si organizza per la serata. I bambini intanto si ritrovano dalle 18.30 in Oratorio, per giocare e divertirsi insieme, in attesa delle mamme e dei papà impegnati nel loro percorso di catechesi settimanale.

La comunità per gli incontri è divisa in vari gruppi.

Ogni gruppo cammina, stabilmente o a tempi prefissati, meditando su un percorso scelto per la sua formazione, che cambia di anno in anno.

Per vedere le catechesi che sono state realizzate negli anni clicca qui!

I più “vecchierelli” di “Esperienza” (quelli cioè che hanno fatto l’Esperienza indietro negli anni) camminano attualmente sul brano del Giovane ricco o su altro Libro della Scrittura, anche dell’antico Testamento.

I più “giovani” (sempre di Esperienza!) camminano invece sul Vangelo di Marco, sui Libri di Genesi, Esodo, passando per i Salmi, gli Atti degli Apostoli, il Credo, e il Padre Nostro. Quest’anno la meditazione dei gruppi del sabato è incentrata sulla Lettera agli Ebrei.

Ogni gruppo dà spazio ad una catechesi e a riflessioni personali, cercando di non rimanere ad un livello oggettivo, ma di scendere nel profondo della propria vita…E’ questo il nostro piccolo, ma grande….ENORME obiettivo… il nostro “essenziale”:

Farci coinvolgere totalmente nella Parola e dalla Parola di Dio…farci plasmare da Essa e annunziarla agli altri, sforzandoci di non relegarla alla superficie nè di trasformarla in un “fare” sterile! Dobbiamo farci conquistare da Essa perché diventi – attraverso le nostre vite – strada verso Dio, per noi stessi e per coloro ai quali La testimoniamo.

Anche con le nostre miserie e infedeltà, ma restando saldi a Cristo. Restando saldi a Lui, come su una roccia. Da qui il nostro “rimanere” che significa perseverare nell’obbedienza alla Parola, nell’obbedienza alla Comunità di fratelli e nell’obbedienza alla nostra storia.