Risposte vere di vita!

Risposte vere di vita!

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Carissimi fratelli,
fratelli associati, non associati, fratelli nuovi,
in primo luogo desidero farvi giungere il mio abbraccio al termine di questo anno ed all’inizio di questo nuovo anno di grazia che ci viene offerto dall’amore di Dio …
Stasera canteremo il Te Deum (noi qui in Monastero un po’ più tardi di voi, inizieremo alle 23.30) e renderemo lode a Dio del TEMPO che ci ha donato in questo 2015 … un anno pieno di cose belle e brutte … questo mese che si sta chiudendo ha visto la gioia dei bellissimi fratelli della XLIII Esperienza, il nostro incontro con loro, la Parola che abbiamo ridetto a loro e ridicendola ce la siamo ridetta, ci è stata ridetta dalla Grazia …
Abbiamo visto in questo anno anche la XLII Esperienza nel mese di gennaio, un anno con 2 Esperienze!! Che vogliamo di più? E lì il Signore ci fa vedere cose che tanti nella Chiesa non vedono mai, pur faticando e lottando per l’Evangelo … tante volte mi sono chiesto perché a noi questa grazia? Come dice una nostra celeberrima sorella “Comme c’è succieso ‘stu fatto? Però c’è succieso!!” (traduzione per quelli di Siena “Come mai ci è accaduto questo fatto? Però ci è accaduto!”) … questo vuole risposte vere di vita … i doni di Dio chiedono responsabilità!
Questo dicembre ha visto anche il nostro dolore grandissimo per la morte di Gigino!! Mi pare incredibile scrivere queste parole … non so dirvi il dolore, il vuoto e la nostalgia che ho nel cuore … la sua Messa esequiale è stata per me, e anche per tanti di voi, un’ora di fede, di amore, di unità … lì, come Gigino avrebbe voluto, non abbiamo proclamato il lutto (che pure c’è e bisogna assumere – lo dico in primis a me!), ma abbiamo cantato al Risorto e a Lui abbiamo elevato la lode per Gigino e per la sua vita compiuta …

Poi tanti altri fatti in quest’anno: dal diaconato di Claudio, alle scelte di Sonia, di Angela … il noviziato di Pasquale qui in Monastero, i ritiri (un po’ deficitari … e ghiesce!), le giornate di spiritualità, la convivenza delle tre Comunità … le nascite di figli, i matrimoni …
INSOMMA LA VITA!
Con le sue luci e le sue ombre … è bella la vita perché è bello il mondo … nulla deve farci recedere da questa convinzione, neanche le nubi di odio e di guerra che si sono abbattute sul nostro mondo in questi ultimi mesi … facciamo ammenda delle parole stolte ed insipienti che si son dette (e che spero che NOI non abbiamo detto!); la lotta per la verità e la giustizia non devono togliere mai ai lottatori la speranza nella bellezza del cuore umano, creato da Dio e redento da Gesù Cristo …
Dunque auguri per questo anno nuovo che si apre: 2016 della nostra salvezza!
La vita che vi scorrerà sia piena di senso per tutti noi … la febbre dell’annunzio dell’Evangelo ci bruci dentro; la voglia di vivere la Chiesa nella concreta fraternità sia sempre il nostro anelito più radicale …
Se avremo questo duplice fuoco tutto il resto ci verrà dato in aggiunta! Che ogni vostro OGGI sia pieno di Lui … anche gli OGGI in cui si affaccerà il peccato e la miseria … sì, anche quelli perché lì Lo incontreremo disposto a sanarci e ad amarci sempre …
Quest’anno l’Evangelo di Luca ci accompagnerà: l’Evangelo dell’OGGI, così è stato chiamato… la vostra LECTIO quotidiana vi aiuti a cercare sempre appassionatamente il Signore …
Pregate per me …
Tutto questo “paraustiello” (per i soliti senesi: “introduzione mirata“) per chiedervi, alla luce di quanto detto, di iniziare l’anno con un atto di FRATERNITA’ e di SOSTEGNO per i fratelli di Teggiano-Policastro andando alla chiusura della loro XXII ESPERIENZA il giorno 5 Gennaio alle ore 20.00 a Sala Consilina nella Parrocchia di San Pietro Apostolo che è in centro: si può parcheggiare nella piazza principale di Sala Consilina, dove i fratelli stanno vedendo di riservare il parcheggio in piazza tutto per noi;
la Chiesa di san Pietro non è quella che è in piazza, è un po’ più su e si va a piedi; ci saranno dei fratelli di Teggiano per darci indicazioni. 
I fratelli di Teggiano vivono un momento di difficoltà e hanno bisogno di sentire di far parte di una storia più grande con orizzonti vasti non solo geograficamente ma soprattutto di FRATERNITA’ … e C’E’ BISOGNO DI NOI, COME COMUNITA’ MADRE, COME FRATELLI CHE HANNO GIA’ FATTO DEI PERCORSI, COME FRATELLI DAL CUORE CALDO! NOI DEL MONASTERO CI ANDREMO TUTTI! NON VORREI IL SOLITO SPARUTO GRUPPO DI VOLENTEROSI!!!!!!!!!!!!!!!!! 
Lo so che è sacrificato, che è lontano, che si finisce tardi … ma allora quando diciamo che bisogna “dare la vita” facciamo accademia? Diciamo parole tanto per dire?
Quando diciamo  che bisogna stare sulla BRECCIA lo diciamo perché è poetico … preferiamo cantarlo nel MUSICAL? E poi? …
Quando diciamo che “l’Evangelo è costoso” a cosa ci riferiamo? Certo la vita tutti voi la date per tante cose, e i prezzi li pagate di già … non lo nego (diversamente mi impiccherei alla quercia, posto che resistesse al mio peso!);
però credo che a volte bisogna anche fare quel DI PIU’ che ci vien chiesto senza troppi ragionamenti e senza troppe scuse … tutti potremmo trovarle, a cominciare da me che sono davvero tanto stanco!!! Ma so anche che poi lì saremo felici di esserci e di annunziare anche così l’EVANGELO!!!!
CI CONTO!!!!
Forse anche per i “fratellini nuovi” potrà essere occasione di vivere l’accoglienza da “vecchi” a così breve distanza dalla loro Esperienza… ancora un’occasione di Grazia!
ASSOCIATI, mi raccomando!!!!!!!!!!!!!
Un abbraccio.
VVB
UNITI SEMPRE
Fabrizio

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