Se non siamo “promossi”

Se non siamo “promossi”

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Non consideriamoci disprezzati se non siamo promossi: il Signore Gesù ha preferito, da questo punto di vista, Pietro a Giovanni!

Non ha tolto nulla del suo affetto a Giovanni per aver conferito il primo posto a Pietro.

A Pietro egli ha affidato la sua Chiesa, a Giovanni una madre che amava teneramente.

A Pietro egli ha dato le chiavi del suo regno, a Giovanni ha aperto i segreti del suo cuore. Pietro occupa un posto più alto, ma Giovanni ha un posto più sicuro. Pietro ha un bel essere costituito in dignità; quando Gesù dice: “Uno tra voi mi tradirà“, egli si impaurisce con gli altri, e ne è turbato; mentre Giovanni, reso più audace perché riposa sul petto del maestro, lo interroga, istigato da Pietro, su chi sarà il traditore. (San Aelredo di Rielvaux)

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