1 maggio

1 maggio

postato in: Don Tonino Bello, Mattutino, Riflessioni | 0

“Il falegname di Nazaret, lo sappiamo, è l’uomo dei sogni. Di giorno, l’esperienza dura, scabra, interminabile della bottega, popolata di clienti e di problemi. Di notte, l’irruzione scontata, serena, inesprimibile in un pezzo di cielo, popolato di angeli e di presagi. Una compensazione procuratagli senza dubbio da Maria, la quale, non paga di alleggerirgli di giorno la stanchezza con le premura della mensa, gli favoriva di notte la dolcezza di un riposo che lo introduceva, senza fatica, in quel mondo sovrumano di cui lei era abituale inquilina”.







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